Che cos'è il rigurgito del neonato e quando preoccuparsi

Che cos'è il rigurgito del neonato e quando preoccuparsi

Sai che cos'è il rigurgito e perchè avviene? Lo sapevi che in casi rari può anche essere spia di qualche problema di salute? Scopri insieme a noi questo fenomeno e i rimedi in caso di problemi.

Che cos'è il rigurgito del neonato?
Parliamo di reflusso gastroesofageo, nonché la risalita parziale del contenuto dello stomaco verso la bocca. Accadde spesso nei neonati ed è un fenomeno non pericoloso. Certe volte però può essere anche un segnala d'allarme per alcuni problemi. Ne parleremo più avanti.
Un fenomeno naturale quindi che può “colpire” più della metà dei neonati tra la 5° e l'8° settimana.
Il rigurgito è appare come un liquido trasparente/lattiginoso, in quanto è composto da latte e saliva; le quantità sono piccole e vengono rimesse solitamente poco dopo la poppata. Capita che il neonato rigurgiti il latte anche un paio di ore dopo aver mangiato, in questo caso invece il vomito avrà non più una consistenza liquida, ma più simile alla ricotta.

Il rigurgito avviene per due motivi: lo sfintere esofageo non ancora maturo e l'alimentazione del bimbo totalmente liquida. Questo tipo di rigetto termina naturalmente verso il primo anno, allo completo sviluppo dello sfintere esofageo.

Quando preoccuparsi del rigurgito del neonato?
Oltre ad essere un fenomeno del tutto naturale, il rigurgito può essere anche segnale di qualche problematica del neonato, come ad esempio una malattia da reflusso gastroesofageo. I sintomi possono essere:
- perdita di peso o crescita molto lenta;
- tracce di sangue nel rigurgito o vomito color verde;
- neonato irrequieto;
- rifiuto di mangiare;
- vomito a getto.
Quando non preoccuparsi:
- in caso di vomito frequente ma crescita costante, si parla di “rigurgiti felici”;
- rigurgito abbondante ma gran appetito.

Quali sono i rimedi da rigurgito?
Per evitare che il rigurgito accada spesso, potete seguire i seguenti consigli:
- poppate frequenti e piccole
- mantenere il neonato in posizione corretta durante la suzione de latte materno, la testa deve essere più in alto rispetto al fondoschiena e con un angolo di 45°
- se il bebè è alimentato con latte artificiale, il biberon non deve mai essere pieno, cosi da evitare una poppata vorace.

Il rigurgito e il soffocamento
Il soffocamento per via del rigurgito dopo la poppata non è probabile.
Per cui potete tranquillamente mettere il bambino a pancia in su anche dopo la poppata, in quanto in caso di rigurgito egli vi farà capire quando sollevarlo.
I rimedi/consigli della nonna sono fondamentalmente inutili e possono rivelarsi anche dannosi.

Questi sono i nostri consigli.
Non dimenticatevi che questo periodo è caratterizzato da una variabilità incredibile delle feci e dell’urina del tuo bambino. La crescita, infatti, modifica strutturalmente e a livello di ph, la popò e la pipì creando inevitabilmente un’area pannolino molto più ostica e potenzialmente incline a generare problemi alla pelle del neonato.
Sono davvero tanti gli aspetti che potrebbero essere pericolosi, tanti di questi non credo neppure tu abbia mai immaginato.
Prova solo a pensare una pipì più acida a contatto con gli inchiostri presenti nelle grafiche del pannolino nella zona degli elastici del girocoscia. Una “banale” coincidenza così potrebbe generare problemi davvero fastidiosi e di difficile risoluzione.
Quindi il consiglio è di non aspettare altro tempo e di cliccare su “scopri di più” per entrare in possesso di tutte le informazioni che ti faranno evitare tutti i problemi con i pannolini
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