I primi 30 giorni dei neonati: tutto quello sapere. PARTE 2

I primi 30 giorni dei neonati: tutto quello sapere. PARTE 2

Per la mamma e il papà, l'arrivo del proprio figlio può essere un evento lieto o allo stesso tempo traumatico, a causa di dubbi ed incertezze. Ecco cosa aspettarsi subito dopo il parto e nel primo mese del neonato: tutti i consigli per i neogenitori.
Il parto e il primo giorno si sono ormai conclusi. Che cosa accade nei giorni seguenti?

La comparsa dell'ittero neonatale
Dopo il primo giorno dalla nascita, sulla pelle del neonato può presentarsi l'ittero neonatale di colore giallastro. Questo fenomeno è dovuto all'aumento della bilirubina nel sangue, che durante la gestazione viene eliminata dal bambino attraverso la placenta. Dopo la nascita, il fegato del neonato non è ancora maturo per eliminare la bilirubina.
L'ittero neonatale solitamente si palesa nei primi 2/5 giorni di vita ed è da tenere sotto controllo per verificare che la bilirubinemia non aumenti.

Gli ultimi esami prima di andare a casa: gli screening
Dopo due giorni dal parto, è giunta l'ora di andare a casa.
Prima dell'effettiva dimissione, il neonato però deve essere sottoposto a degli ultimi controlli chiamati screening.
- screening metabolici: vengono eseguiti attraverso un prelievo di sangue dal tallone e possono aiutare all'identificazione di malattie curabili prima che degenerino. screening neurologico neonatale: utile per verificare la normalità neurologica e per escludere la necessità di indagini specifiche.
- screening audiologico (e riflesso rosso retinico, per verificare cataratta congenita, il retinoblastoma o altre anomalie)
- saturazione emoglobinica: ha come scopo quello di escludere la cardiopatia.

Le dimissioni
Dopo gli ultimi controlli, è giunto il momento per il neonato e genitori di andare a casa.
Mamma e Papà lasceranno a malincuore l'ospedale, in quanto luogo di sicurezza in cui erano presenti vari punti di riferimento quali ostetrici, infermieri, pediatri...
Arrivati a casa, la nuova mamma dovrà dedicarsi totalmente all'allattamento del proprio figlio, cercando di conoscere il neonato. È bene inoltre iniziare a dare un ritmo alle poppate, cosi da regolarizzare il bambino e da dare tempo al seno per riempirsi tra un'allattamento e l'altro.
Capita spesso che la mamma si chieda se il bambino mangi abbastanza o se il latte prodotto sia sufficiente. Un metodo infallibile è quello di verificare che il pannolino sia bagnato con regolarità e che inizi a crescere tranquillamente dopo il calo fisiologico.

I primi controlli
Generalmente la prima visita di controllo dopo le dimissioni avviene entro la prima settimana a casa. Questo controllo serve per verificare che l'adattamento post-natale proceda bene.
Si controllano peso, autonomia nutrizionale e la presenza dell'ittero.
Il secondo controllo avviene dopo 15/25 giorni dalla nascita; in questa visita il pediatra verificherà la cicatrice del moncone ombelicale (ormai caduto) e verrà ripetuta la manovra di Barlow-Ortolani per controllare lo stato dell'anca, compresa la ripetizione del riflesso rosso e la valutazione neurologica per verificare che il periodo neonatale sia nella norma.

Le prime problematiche
Se tra mamma e figlio ci sono problemi di allattamento e il bambino non riesce a prendere peso, è bene chiedere l'aiuto del pediatra che verificherà la presenza del latte materno e valuterà se integrarlo con del latte artificiale.
L'allattamento è una fase molto impegnativa per la mamma che avrà bisogno di tutto l'aiuto possibile da parte della famiglia.
Inoltre ricordiamo che il neonato ha bisogno di crescere in un ambiente idoneo, con temperatura e umidità adeguate. Non perdetevi quindi il nostro articolo del blog Una casa perfetta per il neonato: temperatura e umidità ideali

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