Soffocamento da cibo: i consigli per ridurre i rischi

Soffocamento da cibo: i consigli per ridurre i rischi

Quali sono le misure da adottare per evitare che il bambino si soffochi durante i pasti?
Cosa può e non deve mangiare? Ecco tutto quello da sapere per diminuire questo pericolo.

Parliamo del soffocamento...
Questo rischio è una delle principali causa di morte nei bambini piccoli, nello specifico è pericoloso dalla nascita fino ai 4 anni di vita.
La principale causa è di sicuro il cibo, tra i più pericolosi troviamo i semi, le noccioline, ossi di pollo e lische di pesce.
La serietà del soffocamento dipende anche dalla forma dell'alimento, dalla sua consistenza e dalle dimensioni.
Prendiamo come esempio i wurstel; essi hanno una forma rotonda e hanno una consistenza liscia e “viscida” per cui sono molto pericolosi se non preparati e tagliuzzati in maniera adeguata.

Quello che c'è da sapere sul soffocamento
Perchè avviene? C'è da sapere che un bambino piccolo presenta le vie respiratorie più piccole di quelle di un adulto, aggiungiamoci inoltre che la dentatura non è ancora matura e che inoltre masticazione e deglutizione non vanno ancora a braccetto. Oltre a questi fattori, l'elevato rischio può essere dovuto anche al bimbo che è sempre attivo e ama svolgere più cose alla volta, come giocare/correre/guardare la tv... tutto ciò mentre mangia.



Quali sono i cibi più pericolosi per il soffocamento?
- alimenti piccoli: come noccioline e semini, finiscono nelle vie respiratorie facilmente e velocemente;
- alimenti troppo grandi: sono difficile da masticare;
- alimenti rotondi e cilindrici: parliamo ad esempio di wurstel e uva, che possono anche bloccare l'intero passaggio.
- alimenti duri: le carote;
- alimenti collosi: burro d'arachidi/nutella;
- alimenti fibrosi: sedano/finocchio;
- alimenti modificabili/riducibili: marshmallow.

Cosa può mangiare il bimbo?
I cibi sopra elencati non sono da evitare assolutamente, l'importante è somministrarglieli in maniera adeguata, cosi da diminuire il rischio di soffocamento. Come fare?
Ad esempio: tagliate i cibi rotondi in quattro, i cibi lunghi e cilindrici a strisce sottili; per quanto riguarda la consistenza, cuocete gli alimenti finchè diventano morbidi e se sono troppo grandi, tagliateli a piccoli pezzi (oppure grattugiateli).

Eccovi delle semplici regole da far seguire per minimizzare il rischio
- dove e come magiare: è bene che il bimbo mangi a tavola insieme a tutta la famiglia. La postura deve essere corretta e dritta e non bisogna distrarlo con tv o tablet;
- l'ambiente: la stanza del pasto deve essere tranquilla e serena, non bisogna ingozzarlo se piange o ride;
- l'aiuto del genitore: il genitore, o un altra figura adulta, deve essere sempre presente mentre il bambino mangia, aiutando e incoraggiandolo a mangiare bocconi piccoli e a masticare in maniera sufficiente prima di deglutire il pasto.