Perché i controlli e le normative di fabbricazione del nostro Paese, sono fra i più severi al mondo e il lavoro italiano può essere un valore aggiunto fondamentale anche per te.

SVEZZAMENTO

CONSIGLI UTILI

Il divezzamento consiste nella introduzione progressiva, nella dieta del tuo bambino, di alimenti diversi dal latte, fino a fargli raggiungere in qualche mese una alimentazione analoga a quella di tutta la famiglia.

Per motivi culturali ed a seconda della disponibilità di principi nutrizionali diversi, nelle varie aree del mondo il divezzamento viene iniziato ad età molto diverse e con alimenti diversi: in genere è consigliabile raggiungere il 6° mese di vita con una alimentazione esclusivamente di latte materno (che copre tutti i fabbisogni nutrizionali fino a questa età).

Dal sesto mese si cominciano a proporre (mai ad imporre) i cibi che si consumano in famiglia, poiché sappiamo che a questa età l'intestino del bambino è in grado di digerire ed assimilare tutti i principi nutritivi. Ovviamente andranno preparati in maniera tale che il bambino li possa consumare. Faccio notare a tutti che si può scegliere una dieta particolare, ma che l'essere umano è onnivoro per sua natura, quindi restrizioni severe di qualche principio alimentare non favoriscono una nutrizione completa, soprattutto in una fase di crescita consistente quale quella del primo periodo di vita.

Il divezzamento non è una “ricetta medica”: le abitudini alimentari della vostra famiglia sono quelle su cui si basa la preparazione degli alimenti anche per vostro figlio.

Negli ultimi anni ci si è resi consapevoli che anche il passaggio dalla “pappa” fatta per il bambino ai cibi che mangiano gli altri familiari non ha bisogno di grandi tempi di attesa, ma che anzi bisogna favorire la curiosità dei bambini verso il vostro cibo, lasciandoli assaggiare ciò che avete a tavola per voi grandi fin dall'inizio del divezzamento.

E' sempre preferibile utilizzare cibi freschi; quando questo non è possibile, l’industria alimentare offre molti prodotti che semplificano la preparazione dei cibi garantendone le qualità igieniche e nutrizionali; esistono in commercio prodotti che rispettano principi di produzione e trasformazione propri della “agricoltura biologica”, della agricoltura biodinamica eccetera. Se avete queste attenzioni per la vostra alimentazione, le avrete anche per vostro figlio.

Per alcuni (pochi) bambini con esigenze alimentari particolari –allergie ad alimenti, intolleranza ad alimenti- occorrono cautele particolari che esamineremo insieme. Per tutti gli altri vi sono poche regole da seguire.

Per cominciare: la pappa in pratica.

Preparare brodo di verdure secondo le abitudini di casa, cioè con tutte le verdure che siete soliti usare, senza salare. Il brodo così ottenuto (in circa 2 ore di cottura tradizionale o 1/2h. con pentola a pressione) può essere utilizzato per 24 ore e conservato in frigorifero.

Le verdure verdi, frullate ed aggiunte alla pappa in quantità progressiva (fino a 2 cucchiai in una pappa) aiutano a fare la cacca, oltre ad essere portatrici di vitamine e sali minerali.

In circa 200 cc. di brodo stemperate da 2 a 4 cucchiai di crema di riso, o mais-tapioca, o multicereali, regolando la densità della pappa in base al gusto di vostro figlio.

Le farine di cereali andranno poi sostituite da semolino e pastine (a partire dalla più fine, triplo 0) in seguito. I bambini non accettano i cibi più granulosi alle stesse età, per cui sappiate individuare il momento giusto per vostro figlio.

Aggiungete 2 cucchiaini di grana grattugiato e 2 di olio di oliva.

Questa è la base della vostra pappa, dentro la quale occorre introdurre le proteine che si possono ottenere da: carne, formaggi, legumi, pesce, uovo. Tutti questi cibi possono essere introdotti dal sesto mese.

La carne può essere introdotta sotto forma di carne cruda (50 gr.), cotta a vapore e frullata; si possono usare carni bianche (pollo, tacchino, coniglio, agnello) o rosse (manzo, vitellone, nei tagli che preferite). Alternative: omogeneizzato. Non è opportuno introdurre carne in più di un pasto al giorno

Dopo la pappa potete offrire acqua al bambino, non bevande dolci 8come i succhi di frutta)

Una seconda pappa (la prima costituisce il “pranzo”) può essere introdotta come cena dopo 10 –15 gg. dalla introduzione della prima pappa. Si prepara come sopra, al posto della carne si introduce un cucchiaio di formaggio fresco (ricotta, stracchino, squaquerone).. Per il resto la pappa di pranzo e cena sono identiche.

La merenda (pomeridiana) può essere introdotta quando il bambino ha gia imparato a mangiare entrambe le pappe, oppure mentre si passa dalla prima alla seconda pappa. Può essere una composizione di yogourth e frutta, yogourth e biscotto, oppure frutta e biscotto, a piacere; non ci sono yogourth particolari da usare.

Il pesce (merluzzo, sogliola) usatelo più volte a settimana.

I legumi possono essere introdotti da subito con il brodo di verdure; inoltre danno un ottimo apporto di proteine e, associati in quantità analoghe ai cereali (ad esempio 4-6 cucchiai di passato di legumi per una pappa) possono sostituire egregiamente la carne, il formaggio o l’uovo come fonte di proteine. Per quanto riguarda l'uovo, uno alla settimana è sufficiente.

La pizza (margherita) è composta degli stessi alimenti con cui preparate la prima pappa, quindi….

Il gelato, a base di latte o di frutta, è un alimento sano e semplice, che può essere usato precocemente.

Tutta la frutta di stagione può essere usata tranquillamente, frullata o schiacciata. Nei limiti del possibile usate la frutta fresca, e ricordate che il succo di frutta non è un sostituto della frutta, ma un concentrato di zuccheri che, se consumato impropriamente, non è affatto un alimento equilibrato.

In sintesi: non abbiate paura di sbagliare, cominciate presto a far usare i vostri cibi ai bambini, la pappa è solo uno strumento per la preparazione dei cibi che non deve durare anni...


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