Metodo Flexi

Misskappa con il suo esclusivo metodo FLEXI risolve per sempreda subito e al 100% le fuoriuscite dal pannolino. 
Fino ad oggi nessuno era stato in grado di dare risposte concrete sulla vestibilità che di fatto non ha regole per essere correttamente individuata. Le fisiologiche diversità tra un individuo e l'altro rendono impossibile stabilire dei criteri che ci aiutino ad individuare il pannolino che possa fare al caso nostro.
Con il metodo FLEXI da oggi potrai scegliere il pannolino perfetto per tuo figlio, come se fosse stato progettato su misura per lui e risolvere definitivamente ogni tipo di fuoriuscita dal pannolino anche per periodi lunghissimi... come l'intera notte.

Misskappa ha sviluppato 2 tecnologie che insieme ti daranno l'infallibilità nella scelta su misura per il tuo Bebè. Abbiamo soddisfatto tutte le necessità di adattabilità tramite diversi posizionamenti delle parti elasticizzate testato geometrie (diverse misure tra i 2 modelli proposti) che "conciliassero" con il lavoro svolto dalle parti elasticizzate e  che conferissero adattabilità al 100% per chiunque lo indossasse.

L'unica differenza percepibile ad occhio nudo è che i Misskappa hanno la parte elastica posizionata nelle bande riposizionabili mentre i Misskappa e-Basic hanno la parte elasticizzata sul retro del pannolino.
Con questa esclusiva soluzione di Misskappa troverai con certezza il pannolino perfetto per tuo figlio.

Vestibilità non è solo sinonimo di perdite zero e massima comodità ma soprattutto la possibilità di sfruttare al meglio tutte le caratteristiche del pannolino come assorbenza, traspirazione, tenuta e tollerabilità.


Le coliche nei neonati
Quando arriva la sera, per i genitori e i bambini diventa uno dei momenti più critici. Irrequietezza, pianti isterici, lamenti e contorsioni iniziano a palesarsi già nel pomeriggio, senza un vero motivo specifico. Spesso la colpa va attribuita alle coliche gassose, da non confondere con le coliche.
Che cosa sono le coliche?
Le coliche sono spesse confuse con un forte mal di pancia e si manifestano nelle prime settimane di vita sparendo verso il terzo/quarto mese. Un fenomeno quindi che causa nel neonato un forte pianto disperato e sconsolato. Ma perchè? Non per nulla le coliche si manifestano nel tardo pomeriggio/la sera e proprio perchè i neonati sono più stanchi e nervosi dopo una giornata di scoperte e sforzi pesanti per un bebè. Se pur molto stanchi e meno pazienti, è importante che i genitori cerchino di consolare il proprio bimbo in tutti i modi possibile finchè il bimbo non si calmi.
Come calmare un neonato con le coliche?
Cercate di distrarlo con una canzone, un gioco, con il biberon o la tetta o rilassandolo con un bagnetto. I bambini cercano sempre a loro modo di comunicare qualcosa e quindi hanno bisogno da mamma e papà la totale disponibilità.
Se il bebè non smette di piangere, è importante non lasciarlo mai solo in quanto hanno sempre bisogno di qualcuno a fianco.
Quindi, possiamo dire che le coliche non sono altro che un pianto isterico dovuto alla stanchezza serale e non esiste ancora una spiegazione scientifica che le leghi al mal di pancia.
Durante questi episodi di coliche i neonati fanno la cacca, le puzzette e si contorcono, ma non per via del mal di pancia ma in quanto si contorce a causa di nervosismo e sonno.
Quando può avere male al pancino veramente?
Le coliche quindi non sono altro che pianti inconsolabili; il bambino può però soffrire anche di disturbi da gas addominale – legati al lattosio contenuto nel latte che da origine a gas. Un disturbo però che può manifestarsi durante tutto il giorno e non solo la sera come le coliche. In questi casi è bene prendere alcuni accorgimenti: controllare che stia poppando bene; controllare se la tettarella del biberon vada bene e nel caso acquistarne una che faccia passare poco latte; assicurarsi che il neonato faccia il ruttino dopo la poppata ed inoltre non posizionato il posizione sdraiata subito dopo aver mangiato; per favorire l'uscita del gas, massaggiare il pancino, piegare le gambine verso la pancia e farli un bagno caldo.
Se il piccolo non smette di piangere e assume una faccia molto sofferente, contattare il pediatra.