Soluzione Stuf

Risolvi al 100% e definitivamente i tuoi problemi con la soluzione STUF:

 

  Dermatiti e arrossamenti

 

  Irritazioni da contatto con inchiostri, lozioni e sostanze chimiche 

 

  Temperature degli organi genitali non fisiologiche (surriscaldamento da pannolino)

 

  Umidità NON fisiologiche

 

  Lo spannolinamento NON fisiologico

 

 

Soluzione STUF® è prerogativa esclusiva di Misskappa® "il pannolino che respira".
Con la soluzione STUF risolvi e previeni tutto quello che per gli altri pannolini è il limite.

Il Fluff (tappetino assorbente) che caratterizza Misskappa è composto da cotone e cellulosa colloidale sapientemente miscelati a concentrazioni altissime con la parte assorbente (polimeri Na) il tutto inglobato in FUNZIONALI materiali microforati NON imbevuti di inchiostri o altre sostanze/soluzioni.

Questi elementi creano un vero e proprio "letto" con caratteristiche assorbenti eccezionali (31% in più rispetto la media dei primi 5 competitor misurati su una taglia n4).
Ma l'aspetto straordinario è che Misskappa garantisce un circolo d'aria costante e garantito tutto il ciclo di utilizzo del pannolino. Questa sua caratteristica unica serve a mantenere temperatura e umidità  fisiologiche degli organi genitali.

Chi utilizza Misskappa grazie alla soluzione STUF può essere certo di una temperatura e umidità fisiologica di un non contatto con inchiostri, lozioni o altre sostanze chimiche applicate al pannolino o utilizzate nei processi produttivi e può usufruire di un'assorbenza fuori dal comune.
Infine Misskappa garantisce la giusta velocità di assorbenza e quindi uno spannolinamento fisiologico e conseguentemente un risparmio economico non trascurabile (fino a 6 mesi di utilizzo in meno di pannolini)


Quando cambiare pannolino
Il cambio pannolino è un'esperienza genitore-figlio molto importante. L'organizzazione è alla base di questo momento e mano a mano imparerete a capire anche le esigenze del vostro bambino. Ma ogni quanto si deve cambiare il pannolino? Semplicemente, ogni volta che il pannolino è sporco (e non oltre le 3 ore dall'ultimo cambio). La zona genitali dei neonati è molto delicata, quindi è fondamentale non lasciarla umida troppo a lungo e sporca di cacca e pipi. Possono altrimenti crearsi irritazioni di vario tipo, anche gravi visto le varie fasi della pupù neonatale che può presentarsi anche acida.
È facile capire quando il neonato fa la cacca, soprattutto dall'odore, ma più difficile per quanto riguarda la pipì. In questo caso quindi, per sicurezza, è meglio cambiare il proprio bambino ogni 3 ore per garantire igiene e salute al bambino e alla zona genitale.
Può essere fatta eccezione per la notte cosi da favorire un sonno rilassato e tranquillo al bambino. Se però si ci accorge che il bambino ha fatto la pupù, allora è meglio cambiarlo nell'immediato.
I primi mesi di vita quindi è essenziale cambiare il bambino molto spesso perchè possono evacuare ad ogni poppata; si può infatti arrivare anche a più di 10 cambi. Man mano che i mesi passano, le funzioni intestinali si regolano arrivando ad un media di 5 volte al giorno.
Consigliamo di procedere con la poppata a pannolino asciutto e cambiato di recente, cosi da favorire un'alimentazione rilassata. Se però il bambino si sveglia da un sonnellino molto affamato, allora potete procedere al cambio subito dopo la poppata.

Come cambiare il pannolino
I primi cambi possono essere insicuri e spaventosi, come far quindi a gestire un pannolino pieno e sporco? Sono molti gli elementi che possono intimorirci, come la paura di far male al neonato o peggio ancora che ci cada. È bene innanzitutto avere un fasciatoio organizzatissimo (o se si è fuori casa, una borsa pronta ad ogni evenienza). Attorno all'area di cambio pannolino, dovrai avere TUTTO a portata di mano cosi da poterlo raggiungere senza perdere di vista il bambino o senza portarselo in giro con il culetto sporco e nudo. MAI lasciare il neonato da solo.
É bene quindi avere una manciata di pannolini a disposizione, delle salviette umidificate, la crema allo zinco, minimo 2 cambi con body, vestiti e calze (tutto pulito), il bidone dei pannolini, un asciugamano per il bimbo e un giochino o altro per distrarre il bambino durante il cambio. Una volta pronta la postazione e una volta che il bambino sarà in posizione, si ricomincia - il neonato ovviamente dovrà essere posizionato sulla schiena. Per prima cosa quindi, aprire il pannolino staccando gli adesivi e lasciandolo aperto pulire il culetto sporco con le salviette sollevandolo leggermente il neonato per i piedini – è importante pulire dall'alto verso il basso, evitando che lo cacca entri in contatto con le parti intime (soprattutto se femminucce). Dopo di che, mettere le salviette sporche all'interno del pannolino, sfilarlo, richiuderlo e buttarlo. Sciacquate con acqua tiepida e un detergente neutro apposito il culetto del bambino e asciugate il bambino con un asciugamano sul fasciatoio. A questo punto applicate la crema allo zinco e posizionare il pannolino sotto la schiena richiudendolo con le linguette. Nel caso di un maschietto, posizionare il pene verso il basso. In fine, rivesti il bambino con dei vestiti puliti.